Formazione iniziale per datore di lavoro Ai sensi dell’art. 18 e dell’art. 37, comma 7, del Decreto Legislativo n.81 del 2008
Ai sensi del nuovo Accordo Stato Regioni del 17 aprile 2025
SUGGERIMENTO PER L’IMPIEGO E SETTORE DI APPLICAZIONE:
Il corso è destinato ai datori di lavoro che dovranno essere in grado di svolgere le funzioni loro attribuite dalla normativa (Art.18, d.lgs. 81/2008).
Il percorso formativo, della durata minima di 16 ore, fornisce le competenze normative, organizzative e gestionali indispensabili per una gestione efficace della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
OBIETTIVI:
Acquisire le conoscenze e le competenze necessarie per esercitare il ruolo di datore di lavoro responsabile della sicurezza.
Conoscere gli obblighi, le responsabilità penali, civili e amministrative in materia di sicurezza.
Comprendere il sistema istituzionale di prevenzione e il ruolo degli organi di vigilanza.
Sviluppare competenze utili per organizzare e gestire il sistema di prevenzione e protezione aziendale.
Imparare a utilizzare strumenti di comunicazione efficaci per promuovere la sicurezza.
ARGOMENTI TRATTATI NEL CORSO:
Sistema legislativo sulla salute e sicurezza dei lavoratori.
Ruolo del datore di lavoro e identificazione delle responsabilità all’interno del contesto organizzativo.
Soggetti del sistema di prevenzione e relative responsabilità.
Delega di funzioni: condizioni e limiti.
Responsabilità civile, penale e amministrativa.
Prevenzione della violenza e delle molestie sul luogo di lavoro.
Gestione dei rischi e del DUVRI (Documento Unico di Valutazione dei Rischi da Interferenze).
Sorveglianza sanitaria e gestione delle emergenze.
Informazione, formazione, partecipazione e consultazione dei lavoratori.
Vigilanza interna sulle procedure e verifica dell’efficacia delle misure adottate.
Tecniche e strumenti di comunicazione e informazione.
Modelli organizzativi volontari per la sicurezza.
Costi della mancata sicurezza e benefici economici della prevenzione.
CARATTERISTICHE:
Formazione riconosciuta ai sensi dell’Accordo Stato-Regioni 17 aprile 2025.
Focus operativo su obblighi, responsabilità e strumenti pratici.
Approccio esperienziale e orientato alla prevenzione efficace.
Test di verifica dell’apprendimento e rilascio dell’attestato.
I DOCENTI:
Lorenzo Fantini: Avvocato giuslavorista, esperto di diritto della sicurezza sul lavoro e coautore del D.Lgs. 81/2008. Consulente e formatore per importanti realtà pubbliche e private in materia di prevenzione degli infortuni.
Remigia Spagnolo: Psicologa del lavoro e delle organizzazioni, specializzata in formazione, gestione del benessere e sviluppo delle soft skills legate alla sicurezza.
Niccolò Morelli: Esperto di sicurezza sul lavoro e formatore presso Horus Formazione, specializzato in modelli di organizzazione e gestione volontari per il miglioramento continuo della prevenzione aziendale.
Carmelo Catanoso: Formatore senior con consolidata esperienza nella consulenza e nella formazione per la gestione dei sistemi di sicurezza nei luoghi di lavoro, con particolare attenzione al settore edile e industriale.
ARGOMENTI TRATTATI NEL CORSO:
Il sistema legislativo in materia di salute e sicurezza dei lavoratori
L’identificazione e il ruolo del datore di lavoro in relazione al contesto organizzativo
I soggetti del sistema di prevenzione aziendale secondo il d.lgs. n. 81/2008: compiti, obblighi, responsabilità e tutela assicurativa
La delega di funzioni
La responsabilità civile e penale del datore di lavoro
La responsabilità amministrativa d.lgs. n. 231/2001 nel settore privato
Prevenzione della violenza delle molestie sul luogo di lavoro (Documento ILO C 190 Convenzione sull’eliminazione della violenza e delle molestie nel mondo del lavoro)
Inserimento di lavoratori disabili (riferimento al d.lgs. 213/2003, art. 3, c. 3 bis), DL 76/2013 (art. 9, c. 4-ter) convertito con L. 99/2013
I ruoli delle ASL, INL, VVF e INAIL
Gli organi di vigilanza e le procedure ispettive
Le misure organizzative e gestionali di tutela ai sensi di quanto previsto dagli artt. 15 e art. 30 del d.lgs. n. 81/2008:
a. rispetto degli standard tecnico-strutturali di legge relativi ad attrezzature, impianti, luoghi di lavoro, agenti chimici, fisici e biologici; con l’acquisizione della relativa documentazione e certificazioni obbligatorie di legge
b. valutazione dei rischi e predisposizione delle misure di prevenzione e protezione conseguenti con priorità delle misure di protezione collettiva rispetto alle misure di protezione individuale, ivi compresi quelli riguardanti gruppi di lavoratori esposti a rischi particolari, tra cui anche quelli collegati allo stress lavoro-correlato, secondo i contenuti dell’accordo europeo dell’8 ottobre 2004, e quelli riguardanti le lavoratrici in stato di gravidanza, secondo quanto previsto dal decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 151, nonché quelli connessi alle differenze di genere, all’età
c. la gestione del rischio interferenziale e il DUVRI
d. organizzazione e gestione delle emergenze, del primo soccorso, degli appalti, delle riunioni periodiche di sicurezza
e. sorveglianza sanitaria
f. informazione, formazione, partecipazione e consultazione di tutti i soggetti ai sensi del d.lgs. 81/08
g. vigilanza con riferimento al rispetto delle procedure e delle istruzioni di lavoro in sicurezza da parte dei lavoratori e alle periodiche verifiche dell’applicazione e dell’efficacia delle procedure adottate
Modelli di organizzazione e gestione di tipo volontario
Costi della mancata sicurezza e benefici della sicurezza
Tecniche e strumenti di comunicazione e informazione




